Quale pellet scegliere

Pensi che acquistare un pellet economico ti faccia risparmiare?

Oggi giorno le offerte di pellet sul mercato sono svariate e scegliendo il costo minore ti sembrerà di avere risparmiato, ma usando quotidianamente la stufa ti renderai conto che acquistare un prodotto poco costoso è il più delle volte sinonimo di scarsa qualità. Tale scelta ti potrà causare conseguenze dannose come ad esempio:

  • Cattiva combustione e intasamento del braciere, con conseguente difficoltà nella riaccensione automatica.
  • Annerimento del vetro in breve tempo.
  • Il Pellet di bassa qualità è solitamente più umido e ricco di resine e attraverso la combustione, si favorisce la formazione di una patina viscosa che aderisce alla canna fumaria. Essendo molto difficile da eliminare, può deteriorare i componenti interni e diventare causa spesso di incendi.

DETTO QUESTO, COME POSSO ORIENTARMI ALL’ACQUISTO DEL MIGLIOR PELLET?

Sull’etichetta del sacco deve essere indicato il tipo di legno (i più usati sono faggio e abete). Il miglior pellet è di colore chiaro (abete bianco): ma solo il colore chiaro non basta.

Sull’etichetta dovrà essere presente anche la certificazione ENPLUS , con la quale si classifica la qualità del pellet.

Vediamo in breve la classificazione:

  • A1 Qualità eccellente: tronchi e sotto prodotti (si predilige legna vergine)
  • A2 Qualità media: alberi interi senza radici, sottoprodotti e residui del legno non trattato chimicamente, residui di lavorazione forestale
  • B boschi, piantagioni e altro legno non trattati chimicamente, sottoprodotti e residui della lavorazione del legno non trattati chimicamente; legno usato non trattato chimicamente.

Altri elementi che conducono alla scelta del pellet giusto sono:

  • Il potere calorifico deve essere maggiore di 5.0
  • Il residuo di cenere deve essere minore di 5.0
  • Il tasso di umidità deve essere inferiore al 10 – 8%
  • La forma del pellet deve essere cilindrica uniforme e regolare con lunghezza da 5mm fino ad un massimo di 30 mm. Una lunghezza maggiore potrebbe causare problemi alla stufa.
  • Nel sacchetto non devono essere presenti grandi quantità di polvere legnosa.
  • Il sacchetto dovrà essere integro, altrimenti potrebbe compromettere la conservazione del pellet (inumidendosi il pellet non sarebbe più di qualità eccellente)

Ricordati di conservare i sacchi in un luogo asciutto!

Avrai finalmente compreso l’importanza della qualità del pellet che utilizzi per il buon mantenimento della tua stufa 

Il pellet che proponiamo noi:

Fornitura in sacchi da 15 kg
Facili da trasportare e immagazzinare
Certificato: EN plus A1
Reg.Nr.: 0163/AT010
Potere calorico 17,7 MJ/kg pari a 4,9 KW/h kg (misurato su campione con umidità residua 8% ca)
Umidità residua: 8 – 10%
Quota residua di ceneri: < 0,5%
Diametro: ø 6 mm
Peso per metrostero: 650 kg / m³
Conservare in luogo asciutto!

Hai ancora dubbi su come scegliere il pellet migliore?

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